Non si riesce a sbloccare la vicenda relativa alla vendita delle aree Basell necessaria per il rilancio del Polo chimico ternano. Ieri, nell’incontro tenutosi presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, la dirigenza della multinazionale americana ha continuato a temporeggiare. Dopo varie tappe fallimentari, la trattativa sembrava arrivata vicina ad una svolta con l’ultimatum lanciato dal sottosegretario De Vincenti. Ieri, invece, l’ennesimo fuoco di paglia. Questa volta la multinazionale ha tirato fuori il problema della bonifica delle aree e la valutazione dei relativi costi. A seguito di quanto dichiarato dalla Basell, si è deciso di stabilire alcune regole sulla valutazione delle spese, fissando un nuovo incontro al ministero tra dieci giorni. Ancora una volta la società americana da l’impressione di voler chiudere la trattativa e forse sarà indotta a farlo nel prossimo, e si spera, decisivo incontro.
Polo chimico, trattativa Basell ancora in stallo: nuovo incontro al Mise tra dieci giorni
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